Think3 offre traduttori 2D per i formati DWG, DXF, IGES e GBG Draftmaker, oltre a traduttori 3D per i formati IGES, STEP, STL, VDA, VRML, WaveFront, IV, il formato neutro di ThinkDesign e ASCII.
Altre piattaforme di traduzione di think3, (acquistabili separatamente), supportano la maggior parte dei formati 3D proprietari oltre alla conversione bidirezionale di file Catia V5, Pro/E e Parasolid. E' inoltre disponibile il convertitore bidirezionale per i file Catia V4 (2D incluso).
Think3 offre una piena compatibilità con AutoCAD: i disegni 2D realizzati possono essere importati in ThinkDesign, modificati e riutilizzati come se fossero disegni nativi.
ThinkDesign unisce una funzionalità di traduzione evoluta ad un'architettura per il disegno moderna e completa. I traduttori di formati DXF/DWG garantiscono l'integrità delle entità AutoCAD e il supporto dei dati importati.
ThinkDesign offre, da tempo, un ineguagliato livello di flessibilità che permette la perfetta integrazione di elementi 2D, curve, solidi e superfici. E’ possibile usare indifferentemente tutte le tecniche di modellazione in modo molto naturale.
L’utente può creare non solo un modello con differenti approcci, ma anche l’intero progetto può essere realizzato in modo misto grazie all’integrazione tra gli ambienti di lavoro nei quali egli trova tutti gli strumenti senza necessità di cambiare ambiente o prodotto. Può infatti scegliere semplicemente se lavorare in modalità 2D, 3D parametrica o statica, con superfici o solidi e quando serve in modalità ibrida. I diversi metodi disponibili, non stressano il progettista o ne riducono la sua creatività, ma al contrario la moltiplicano! ThinkDesign supera i limiti dei singoli approcci ed è una realtà, un prodotto che versione dopo versione accresce le proprie capacità.
L'ambiente di progettazione integrato di ThinkDesign Suite assicura la completa trasparenza 2D/3D/PDM e non richiede l'utilizzo di costose interfacce per la migrazione dal 2D al 3D.
ThinkDesign Suite mette infatti a disposizione ambienti 2D e 3D ottimizzati e interoperabili, nonché completamente integrati in thinkPLM, la suite di applicazioni per la gestione del ciclo di vita del prodotto PLM (Product Lifecycle Management), di think3. In questo modo le aziende sono in grado di salvaguardare e modificare i dati 2D esistenti, preservando l'investimento originale ed eliminando nel contempo i rischi associati alla migrazione da una piattaforma di progettazione all'altra.
L’acronimo PLM (Product Life-cicle management) designa una strategia aziendale il cui obiettivo è strutturare, rafforzare e condividere il know-how aziendale.
Il PLM si basa su sistemi informatici che includono varie applicazioni come ad esempio i sistemi CAD, PDM, FEM, simulazioni digitali, CAM, ecc.
Le suite PLM di think3 sono potenti soluzioni per la gestione dei dati di prodotto che offrono strumenti per i dipartimenti di progettazione , per il chain management e per la gestione del workflow e il relativo processo di approvazione.
Le suite PLM di think3 possono inoltre interagire con la maggior parte delle soluzioni CAD e ERP/ MRP disponibili sul mercato.
Mentre i sistemi ERP supportano le attività contingenti, le soluzioni PLM gestiscono l’innovazione.
Tipicamente l’approccio PLM richiede comunque una forte integrazione con i sistemi ERP.
Le suite PLM di think3 possono interagire con i sistemi ERP consentendo la riduzione del time-to-market, automatizzando l’inserimento della distinta base, aggiornando in tempo reale le anagrafiche delle parti e tenendo sotto controllo lo stato di workflow.
Il sistema PLM può inoltre essere alimentato da dati presenti nei sistemi ERP, in modo da poter calcolare per esempio i costi di prodotto già durante la fase di progettazione.
Tutta l’azienda è coinvolta dalla strategia PLM anche se a livelli differenti.
Generalmente gli uffici tecnici di progettazione e di ricerca e sviluppo sono tra i primi dipartimenti a far fronte al bisogno di collaborazione e diffusione di disegni CAD grazie all’implementazioni di sistemi PLM.
L’implementazione PDM può essere successivamente ampliata coinvolgendo: tempi e metodi, project management, qualità, assistenza e manutenzione, il tutto allo scopo di creare un reale sistema d’informazione, colonna portante del know-how aziendale!
Clienti delle soluzioni PLM sono tipicamente aziende manifatturiere, produttori di macchine o componenti meccanici (come ad esempio: sviluppo di componenti, macchine per il packaging, generazione e trasmissione d’energia, macchine utensili, macchine automatiche in genere, componenti meccanici, ecc.)
Generalmente gli utilizzatori di tali soluzioni sono leader nel proprio settore, anche in virtu’ delle competenze industriali gestite dai prodotti PLM stessi.